Responsabilità degli enti — D.lgs. 231/2001

Responsabilità 231: la colpa organizzativa deve essere accertata

Pubblicato il 12/10/2026 · Notizia del 07/10/2026

La prescrizione del reato presupposto non evita l’esame autonomo della posizione dell’ente.

La Terza sezione penale, nella sentenza 34744/2026, ha affrontato la responsabilità di una società per una truffa relativa a contributi pubblici. La vicenda coinvolgeva documenti falsi e rappresentazioni non veritiere dello stato dei lavori e delle spese.

La Corte ha ribadito che, anche quando il reato presupposto è prescritto, il giudice deve verificare autonomamente la responsabilità dell’ente e la sussistenza del fatto. Occorre accertare anche la colpa di organizzazione: la società risponde per una propria carenza preventiva, non semplicemente perché una persona fisica ha commesso un illecito.

L’assenza, l’inidoneità o l’inefficace attuazione del modello possono contribuire alla prova, ma non sostituiscono l’accertamento degli elementi dell’illecito e del loro collegamento causale.

Fonte: Diritto Bancario — Cassazione 34744/2026

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